Spettacoli in cartellone |
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09-10 novembre 2011 Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa di Ray Cooner con con Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Miriam Mesturino, Raffaele Pisu, Nini Salerno, Licina Lentini Regia di Gianluca Guidi Un albergo di lusso, una tresca amorosa e un equivoco sono gli ingredienti base che Ray Cooney ha sapientemente miscelato per realizzare, da par suo, uno degli spettacoli comici più rappresentati in Europa. Tutto si svolge al Palace Hotel, dove i personaggi si trovano ingarbugliati in una vorticosa serie di bugie. La commedia si sviluppa attraverso una trama densa d’equivoci e colpi di scena sempre più fitti, rendendo la vicenda ricca di divertimento e situazioni paradossali. Cooney, maestro dell’umorismo, ha scritto questa farsa usando tutti i trucchi, i colpi di scena, gli equivoci, i battibecchi, i rossori, gli spaventi, i letti e le vestaglie del teatro nato per far ridere pur specchiandosi nei vizi e nelle ipocrisie della società che ci circonda. |
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23-24 novembre 2011 Due ragazzi irresistibili di Mario Scaletta e Paola Tiziana Cruciani con Gianfranco D’Angelo e Eleonora Giorgi Regia di Ennio Coltorti Avvenimenti e personaggi che nel bene e nel male hanno caratterizzato la vita sociale economica e politica italiana negli ultimi cinquant’anni, sbarcano a teatro complici Gianfranco D’Angelo ed Eleonora Giorgi. Il comico ironico e la bellissima interprete di tanti spettacoli teatrali e film di successo, attenti osservatori di vizi e difetti delle abitudini dell’italiano medio, con il loro humor e la loro simpatia piloteranno la barca dell’ironia attraverso il grande mare della memoria. Le loro parole sono scandite dalle canzoni interpretate dalla giovane, calda voce di Tania, un'autentica rivelazione. Il tutto contornato con quadri di danza proposti da sei mirabili ballerine. |
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13-14 dicembre 2011 Note di Natale di Giorgio Bozzo con Le Sorelle Marinetti e l’Orchestra Maniscalchi “Note di Natale” è uno spettacolo teatral-musicale che porta il pubblico in un clima natalizio da anni Trenta. Grazie a un repertorio originale dell’epoca, fatto di swing trascinante e spensierate canzonette, l’Orchestra, crea l’illusione di un ritorno agli anni dell’Eiar, delle dancing hall e del glamour del cinema dei “telefoni bianchi”. Perfettamente a loro agio in quest’atmosfera, si divertono e fanno divertire piroettando su queste melodie le splendide ugole in falsetto armonizzato delle Sorelle Marinetti. Uno spettacolo adatto a tutta la famiglia, per trascorrere una serata di serena allegria, ascoltando della bellissima musica. |
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17-18 gennaio 2012 Il mare due tempi di Paolo Poli con Paolo Poli e con Mauro Barbiero, Fabrizio Casagrande, Alberto Gamberini e Giovanni Siniscalco Regia di Paolo Poli E’ sempre sorprendente entrare nello straordinario mondo teatrale di Paolo Poli che prende spunto, anche per questo spettacolo, dai racconti di una grande scrittrice italiana del secolo scorso Anna Maria Ortese. Con grande maestria ci farà viaggiare nell’incanto scenico delle sue innumerevoli sorprese e genialità. L’ambientazione è nei primi decenni del Novecento tra facili speranze, colonialismi da operetta e fughe d’amore verso orizzonti marini. Il suo tocco lieve e irriverente incanta e stupisce senza sosta, ora con maliziose divagazioni canore, ora con cambi di costumi e scene che percorrono ogni epoca e colore. Accanto a Poli gli attori che da sempre lo accompagnano in un tipo di teatro personalissimo. |
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26-27 gennaio 2012 E pensare che c'era il pensiero di Giorgio Gaber e Sandro Luporini con Maddalena Crippa Pianoforte: Massimiliano Gagliardo Coriste: Chiara Calderale, Miriam Longo, Valeria Svizzeri Regia di Emanuela Giordano Maddalena Crippa, attrice fra le più sensibili e intelligenti, è la prima donna che mette in scena il teatro-canzone di Gaber, per rappresentare il suo universo e interpretare un repertorio concepito in chiave maschile. Confrontandosi con uno spettacolo culto per molte generazioni, “E pensare, che c’era il pensiero” riesce a mantenerne intatta quella forza che spinge lo spettatore a interrogarsi sul privato e sul sociale. «È un Gaber» dice l’attrice «attraversato dal mio essere donna, e dunque assolutamente inedito. Ho sostituito il mio corpo al suo, i miei gesti ai suoi. Altrimenti sarebbe stata un’imitazione. E lui era inimitabile». |
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16 -17 febbraio 2012 Rusteghi - I nemici della civiltà da i Rusteghi di Carlo Goldoni con Eugenio Allegri, Mirko Artuso, Natalino Balasso, Jurji Ferrini Regia di Gabriele Vacis "I Rusteghi”, opera riconosciuta tra i grandi capolavori di Goldoni, appartiene alla maturità compositiva dello scrittore veneziano quando, durante gli ultimi anni a Venezia, prendeva di mira il piccolo mondo borghese rappresentando quattro uomini ostili al presente e legati agli antichi valori del mondo mercantile. Al quartetto di vecchi reazionari si contrappone, però, un gruppo familiare di donne e giovani che sentono il richiamo del presente e la gioia di vivere e si ribellano a chi pretende di decidere del loro destino. La storia racconta le vicende di alcune famiglie legate tra loro da vincoli di parentela, con i quattro uomini che però vogliono isolarsi dalla vita sociale e decidono per sé senza consultare le consorti. |
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06-07 marzo 2012 Cercasi tenore di Ken Ludwig con con Gianfranco Jannuzzo, Milena Miconi e Federico Panici Regia di Giancarlo Zanetti “Lend me a tenor”ovvero Cercasi tenore è una commedia in cui i continui colpi di scena e le situazioni comiche sono la base di uno dei più importanti successi di Broadway. Come hanno scritto i critici: "poco importa che l’abbiate già vista o no, potete cominciare a ridere fin da ora!". Ambientata negli anni ’30, la vicenda ruota attorno a Tommaso incerto cantante lirico con l’incarico di assistente a un direttore senza scrupoli di teatro d’opera di provincia. Grandi fermenti agitano gli animi dei protagonisti per l’arrivo di un tenore spagnolo di rara bravura, soprannominato “il magnifico”. Ma a poche ore dallo spettacolo il grande artista soccombe a un potente mix di alcol e sedativi. Tutto precipita in un esilarante vortice di fraintendimenti, scambi di persona, doppi sensi mal interpretati, vulcaniche gags che strappano allo spettatore risate a non finire. |
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21-22 marzo 2012 L'arte del dubbio dal libro “L’arte del dubbio” di Gianrico Carofiglio con Ottavia Piccolo, Vittorio Viviani Regia di Sergio Fantoni Gianrico Carofiglio, uno degli autori più amati dal pubblico, ha composto una raccolta di racconti veristici: pezzi di vita, storie tragiche e comiche di esseri umani presi in avventure e peripezie, di prede e predatori, furbi e poveracci sul palcoscenico del processo che diventa teatro di vita. Ottavia Piccolo e Antonio Viviani hanno trovato nella struttura aperta del libro, la possibilità di fare spettacolo non con la forma canonica della commedia: personaggi, intreccio, inizio e finale; ma con un racconto articolato in quadri. Alle volte coinvolgendo direttamente al pubblico in sala, altre volte affidandosi, per i momenti più spettacolari, allo strumento della forma del processo aspetto più antico di teatro che ci sia. |
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03-04 aprile 2012 Mamma ce n'è due sole di Dany Laurent con Paola Quattrini, Debora Caprioglio, Rosario Coppolino Regia di Patrick Rossi Gastaldi Protagonista è Giuseppina una donna di mezza età, giovanile, cordiale e spiritosa, che nasconde un segreto: a vent’anni ebbe un figlio (Valentino) da un uomo che subito la abbandonò. Troppo povera Giuseppina affidò il bambino ad un orfanotrofio, ma ne seguì sempre le vicende da lontano. Il piccolo fu adottato,crebbe, e sposò la bella Carolina. Un giorno, Giuseppina non resistendo più alla voglia di vedere il figlio ormai trentacinquenne, si presenta in casa di lui offrendosi come governante. Si accorge che il matrimonio è in crisi e si attiva per risolvere i loro problemi. Con abilità ed esperienza di vita, Giuseppina riesce a mettere le cose a posto. Assolto il suo compito, la donna si licenzia e, sorda alle suppliche della coppia, che aspetta un figlio, se ne va senza rivelare il suo segreto. |
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18-19 aprile 2012 Open Day di Walter Fontana con Angela Finocchiaro e Michele Di Mauro Regia di Ruggero Cara Separati da tempo, entrambi sui cinquanta: una madre e un padre si ritrovano faccia a faccia in un giorno importante: iscrivere la figlia quattordicenne alla scuola media superiore. Sembra facile, ma non lo è. Un semplice modulo da compilare diventa per i due ex-coniugi un interrogatorio insidioso, che li spinge a ripercorrere la loro vita, s’ intrecciano tensioni, speranze e qualche sorpresa. Dopo i trionfi cinematografici del 2010 e il successo teatrale del suo ultimo spettacolo “Miss Universo“, Angela Finocchiaro torna a collaborare con Walter Fontana, autore dei suoi testi, per dar vita ad uno spettacolo ironico, tagliente e ricco di emozioni. Sulla scena, a dividere i tormenti di una famiglia alle prese con una figlia adolescente, Michele Di Mauro, attore sensibile e ironico. |
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