Il Teatro di Locarno
invita coloro che desiderano abbonarsi per la prima volta a
farlo con cortese sollecitudine. I posti verranno assegnati
secondo l’ordine di ricevimento delle richieste. Il costo resta
invariato, cioè Fr. 320.- per dieci spettacoli (telefonare a
Silvia Galli allo 091/756.10.93 dal lunedì al venerdì tra le
8.00 e le 12.00).
Il cartellone ricco di titoli, nomi di attori e autori famosi è
di notevole varietà ed attrattiva, coordinati tra cultura e
divertimento, come riportato qui di seguito.
Il sipario si alzerà il 26 ottobre con “La bisbetica domata” di
William Shakespeare in tono comico-farsesco interpretato da
Vanessa Gravina, Edoardo Siravo ed altri otto attori per la
regia di Armando Pugliese che porta sempre il segno del suo
talento. Seguirà “Lo zoo di vetro” di Tennessee Williams, una
splendida commedia con sfumature tenere e commoventi, diretta e
interpretata da Juri Ferrini accanto ad Alessandra Frabetti e
Aurora Peres.
Nei caratteri bizzarri di una borghesia ricca e vivace, ecco
“Il
burbero benefico” di Carlo Goldoni che ci farà divertire con
Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini e compagnia, diretti da
Matteo Tarasco.
Dopo il successo di un mese continuo al Manzoni di Milano, il
solista Gianfranco Jannuzzo torna a Locarno per raccontare la
sua e la nostra storia di gente e luoghi intimi che illustrano
il titolo “Girgenti, amore mio”, regia di
Pino Quartullo.
Torniamo alla commedia brillante, ironica e raffinata di
“Spirito allegro” che Noël Coward ha portato in tutto il mondo
facendolo divertire. Il cast è di Corrado Tedeschi, Debora
Caprioglio, Marioletta Bideri. Il famoso film di Billy Wilder
“L’appartamento” (1960) è arrivato in teatro interpretato dal
bravissimo ed amato Massimo Dapporto in coppia con
Benedicta
Boccoli, regia di Patrick Rossi-Gastaldi.
L’interessante “Divorzio con sorpresa” di Donald Churchill
riporta in scena il duo Paola Gassman e Pietro Longhi che
affrontano un’occasione capace di capovolgere qualsiasi
situazione. Regia di Maurizio Panici.
Nei due atti di Honoré de
Balzac, “Mercadet l’affarista”, si giostra in un mondo
variopinto di speculatori, usando di suo soltanto la faccia
tosta e la parlantina.
Affidati alla regia preziosa di Antonio Calenda sono
Geppy
Gleijeses, Marianella Bargilli e altri 11 attori.
Di scrittura
recente e di argomento molto interessante è “L’Ebreo”, una pièce
di Gianni Clementi che si svolge a Roma negli anni della guerra
tra ricchi e poveri in un confronto surreale.
Ma c’è un’altra curiosità: dopo tanta attività cinematografica,
in questo spettacolo Ornella Muti recita per la prima volta sul
palcoscenico. Completano il cast Emilio Bonucci, Pino Quartullo
e il regista Enrico Maria Lamanna.
E per concludere la brillante, ricca e impegnativa stagione del
Teatro di Locarno, la Compagnia Corrado Abbati porterà sulla
nostra scena “Hello Dolly”, uno dei più noti e desiderati
musical di tutti i tempi, nato in un’epoca spavalda, carica di
sogni e di una gran voglia di vivere. Indimenticabile.
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