AMICI DEL TEATRO

ASSOCIAZIONE
"AMICI DEL TEATRO DI LOCARNO"
presso il
Teatro di Locarno,
Largo Zorzi 1,
6600 Locarno
Tel. 091 756 10 93
Fax 091 756 10 90

Scena
L’Associazione Amici del Teatro di Locarno è stata costituita nel 1990 per iniziativa di un gruppo di persone appassionate di teatro con l’intento di promuovere attività artistiche e culturali ad esso collegate.
Dal 2002 l'Associazione Amici del Teatro si è assunta la responsabilità di gestire la stagione teatrale che consta di 20/30 serate soprattutto di prosa, all'insegna della varietà e della qualità, acquistabili in abbonamento, oltre ad altri spettacoli di genere diverso fuori cartellone.
Gli scopi dell’Associazione sono:
  • coltivare un contatto vivo tra il Teatro e la regione che lo possiede e custodisce;
  • fiancheggiare e stimolare l’attività del Teatro, garantendo alla sua direzione autonomia e responsabilità decisionale;
  • promuovere, in collaborazione ed armonia con la direzione del Teatro, iniziative idonee a far meglio conoscere i programmi teatrali, ad incrementare la frequenza agli spettacoli, a patrocinare incontri e manifestazioni collaterali;
  • favorire gli scambi, reciprocamente vantaggiosi, tra culture di diversa origine nazionale ed etnica presenti nella comunità svizzera, dando al Teatro la sua funzione di luogo d’incontro per la convivenza e la comprensione internazionale.
L’Associazione, che non ha scopo di lucro, conta oltre 300 soci ed è gestita da un Comitato di cui attualmente fanno parte: Diego Erba, presidente, Mauro von Siebenthal, segretario, Bruno Beffa, Pier Francesco Bertola, Chantal Gianoni, Vittore Nason e Gian Carlo Bertelli, direttore artistico del Teatro.
Revisori dei conti: Romeo Astolfi, Luciano Bohrer.

Tra le iniziative più importanti realizzate finora dagli Amici del Teatro, ricordiamo: il restauro di dodici medaglioni, con i ritratti dei grandi autori teatrali del passato, recuperati dalle decorazioni della sala dipinte da Filippo Franzoni nel 1902; un concorso internazionale (chiamato "Premio del Teatro di Locarno") per nuove commedie moderne in lingua italiana e in dialetto, che ha visto la partecipazione di 166 autori e la produzione dell’opera vincente in Italia e in Francia; un programma con le scuole per la promozione del Teatro come portatore di cultura civile, continuazione dell’apprendimento scolastico, luogo d’incontro e socializzazione.